I 12 Migliori Synth Digitali ed Analogici per Musicisti

Con tastiera integrata o modulari, portatili o da desk, ecco i migliori synth digitali ed analogici per musicisti, dai modelli professionali agli entry level.

migliori synth

Usati in musica fin dagli anni ‘70 e ‘80, durante i quali erano fin troppo ingombranti e costosi, oggi invece i sintetizzatori sia analogici che digitali sono spesso portatili e a prezzi contenuti accessibili a tutte le tasche, ma soprattutto racchiudono in sé i migliori suoni, inclusi quelli vintage che hanno segnato la storia di questo strumento musicale.

Nel compiere la scelta su quale synth comprare, c’è da decidere immediatamente se si preferisce un analogico o un digitale, vediamo brevemente quali sono i pro e i contro di queste tipologie.

Il suono di un synth analogico è caldo, autentico e affascinante. Anche da un punto di vista estetico hanno quel fascino legato al vintage. I loro piccoli difetti nel suono (a partire dal fatto che bisogna lasciarli accesi a scaldarsi prima di essere pronti) sono spesso degli imprevisti molto ricercati dai musicisti.

Di contro, in un synth analogico manca la possibilità di memorizzare i preset, rendendo molto più difficile l’operazione di richiamo di un suono.

I synth digitali invece hanno integrate delle memorie più o meno capienti per salvare tutti i propri lavori musicali e le sonorità che vengono man mano create. Non solo, le stesse aziende produttrici inseriscono di default delle combinazioni sonore che permettono al musicista meno esperto di poter utilizzare subito i suoi synth.

I puristi e conoscitori più navigati di questo mondo però, lamentano al synth digitale una qualità sonora che non raggiunge quella dell’analogico, nonostante tanti sforzi profusi per riprodurre sonorità delle varie epoche musicali.

Un’opzione interessante potrebbe essere quella di synth analogici in cui però si possono memorizzare le posizioni dei potenziometri, nonostante nel frattempo siano stati spostati su altri valori.

Vediamo ora la classifica dei migliori synth digitali ed analogici per caratteristiche e performance, partendo dai modelli premium fino agli economici.

Moog Grandmother

1. Moog Grandmother

Il miglior sintetizzatore analogico semi modulare

  • Semi modulare, non necessita di alcuna patch
  • Riverbero integrato anche per suoni esterni
  • Ingresso audio per sorgenti esterne
  • Assenza di routing interno per la velocity della tastiera
  • La tastiera da 32 note potrebbe risultare limitata

Prezzo 1.066,19 €

Il Moog Grandmother è un sintetizzatore analogico semi modulare con arpeggiatore, sequencer e riverbero integrati, di assoluta qualità e praticità d’uso che lo rendono ottimo anche per chi è ancora neofita del mondo dei synth.

Tra gli analogici, il Grandmother è indubbiamente il miglior sintetizzatore. Il suo motore audio è ispirato agli storici sintetizzatori modulari della Moog (azienda leader del settore), completamente analogico, come anche il motore di modulazione e il riverbero di tipologia spring interno a molla da 6”.

Oltre alla sua funzione stand-alone, il Moog Grandmother può essere utilizzato come processore audio analogico per sorgenti sonore esterne quali chitarre o batterie elettroniche o come expander per un Moog Mother-32 o qualsiasi sistema modulare Eurorack.

Tecnicamente il Moog Grandmother si presenta come una tastiera 32 note monophonic con arpeggiatore e step sequencer in grado di memorizzare fino a 3 sequenze con un massimo di 256 note ciascuna.

Posteriormente presenta una comoda porta usb da collegare al computer e alle varie DAW per veicolare le informazioni MIDI per la gestione dei suoni. Accanto alla porta usb sono presenti i classici connettori MIDI per la connessione del Grandmother ad altri synth o tastiere.

Disponibile in due colorazioni: l’originale classica multi-color oppure la Dark Series edition, totalmente black.

Elektron Digitone

2. Elektron Digitone

Il Maestro dei synth digitali

  • Semi modulare, non necessita di alcuna patch
  • Riverbero integrato anche per suoni esterni
  • Uso non immediato che richiede una lettura attenta del manuale

Prezzo 834,90 €

L’Elektron Digitone è il miglior sintetizzatore digitale polifonico a otto voci, ottenuto dalla rivitalizzazione e modernizzazione del suono FM attraverso la sua combinazione con un flusso di segnale di sintesi sottrattiva classica.

Si può scegliere tra 512 suoni che vanno dai classici FM, a paesaggi sonori creati da grandi professionisti del mondo synth, con parametri accuratamente selezionati, a cui dare una propria impronta attraverso potenti filtri e ottimi effetti integrati.

La Digitone può anche essere collegata al computer tramite la porta usb posteriore. In questo modo, grazie alla funzione Overbridge, tutti i parametri possono essere modificati direttamente dallo schermo del pc e registrare individualmente tutte le tracce internamente.

Oppure può essere utilizzata come una vera e propria interfaccia audio (24 bit / 48 kHz) e trasmettere tutte le tracce interne, gli ingressi esterni e il bus principale. In più è possibile richiamare tutte le impostazioni della Digitone semplicemente riavviando un progetto DAW.

Posteriormente presenta un attacco VESA 100x100 compatibile con numerosi supporti per appendere la Digitone magari vicino alla propria console o ad altre tastiere musicali.

Moog Minitaur

3. Moog Minitaur

Il potente synth bass, piccolo da stare in uno zaino

  • Suoni del basso dello storico Moog Taurus
  • Dimensioni contenute
  • Supporto da tavolo da comprare opzionalmente

Prezzo 678,11 €

Per oltre 40 anni, il leggendario Moog Taurus è stata l’arma segreta di artisti e produttori di tutti il mondo per bassi potenti e vibranti. Il Minitaur è l’ultima aggiunta alla famiglia Taurus di sintetizzatori analogici per basso. Si tratta di una bass machine subarmonica dalle dimensioni contenute (entra tranquillamente in uno zaino), progettata per integrarsi perfettamente in qualsiasi performance o flusso di lavoro musicale basato su computer.

Grazie alla porta usb posteriore si può collegare a pc o mac ed il software gratuito Minitaur Edition sblocca la vera potenza e flessibilità della Moog Minitaur, rendendone il controllo tramite DAW facilissimo e completo. Si possono caricare e salvare fino a 128 preset direttamente sul Minitaur, selezionare tra 6 diverse forme d’onda di modulazione, e altro ancora. Ogni caratteristica può essere manipolata, automatizzata e richiamata istantaneamente.

Il suo motore audio è 100% analogico e monofonico, il tutto in un case in acciaio con controlli semplici e immediati. Questo rende Minitaur estremamente veloce e facile da utilizzare.

Molto eleganti e dal sapore vintage i supporti per tenerlo inclinato sulla scrivania, purtroppo da comprare a parte.

Novation Circuit Mono Station

4. Novation Circuit Mono Station

Il sintetizzatore analogico parafonico in sequenza

  • Uso immediato e suono analogico eccezionale
  • Memorizzazione interna del progetto con backup su cloud
  • Indicatori di valore su tutti i parametri
  • Non molto versatile con altri dispositivi
  • Uscita cuffie rumorosa

Il Novation Circuit Mono Station racchiude un concetto semplice: combinare le performance e il lato sequencing del Circuit con un monosynth analogico. Basta effettivamente guardarne il case per capirlo. La metà inferiore è per lo più la stessa della Circuit originale, quella superiore molto completa è la tipica control zone di un sintetizzatore.

La Mono Station è molto intuitiva da utilizzare, grazie a una notevole innovazione come dotare ogni pad e cursore di un led che indica tramite la luminosità, il valore corrente in uso. Questo è ottimo soprattutto quando stiamo lavorando su una patch richiamata dalla memoria interna e la posizione dei potenziometri analogici non rispecchia il valore effettivo della funzione.

Novation nella Mono Station ha inserito anche il motore sonoro originale monosynth della Bass Station II. Il doppio pitching dell'oscillatore, un sequencer di modulazione e l'automazione integrata danno al motore della Bass Station una nuova prospettiva di vita, anche dovendo rinunciare a un generatore di inviluppo e di un LFO, ma guadagnando una nuova modalità di distorsione e un mixer espanso.

Molto interessante la funzione parafonica presente nella Mono Station. Esistono due diverse modalità: nella Modalità 1, tutto ciò che accade in una sequenza Osc 2 verrà ascoltato solo mentre le note risuonano dall’altra sequenza. Nella Modalità 2, le note di entrambe le sequenze agiscono come gate. Tutto ciò porta a dei risultati davvero piacevoli e interessanti.

La Novation Circuit Mono Station è una fusione di tecnologie vecchie e nuove in un dispositivo dalle dimensioni contenute che lo rende facilmente trasportabile, anche se la porta usb non riesce ad alimentarlo, quindi l’alimentatore esterno è da portare sempre con sé.

Behringer Odyssey

5. Behringer Odyssey

Il sintetizzatore legato agli anni ‘70

  • Circuiti VCO, VCF e VCA ben progettati
  • Effetti integrati elaborati dalla Klark Teknik
  • Design molto retrò

Prezzo 439,00 €

Il Behringer Odyssey è un synth analogico mono/duo-fonico con 2 veri oscillatori analogici, 37 tasti semi-pesati full-size con funzionalità di velocity, che nasce con l’intenzione di essere un omaggio (con un ottimo rapporto qualità-prezzo) al leggendario ARP degli anni ‘70, mantenendone tutte le caratteristiche originali.

Infatti grande cura e attenzione è stata data nella progettazione dei circuiti analogici VCO, VCF e VCA affinché risultassero il più possibile fedeli all’originale.

A questo la Behringer ha aggiunto un tocco di modernità, inserendo uno step sequencer da 32, un arpeggiatore e una serie di effetti (riverbero, chorus, flanger, delay, ed altro) curati dalla collaborazione con la Klark Teknik, storica azienda leader del settore.

Tra le connessioni di input e output standard, presenta una comoda porta usb per collegarlo al computer. In questo modo sarà molto più facile ed immediato il passaggio dei dati dalla vostra DAW invece di ricorrere necessariamente al MIDI.

Il Behringer Odyssey è un prodotto volutamente totalmente analogico, quindi non è possibile memorizzare nessun preset e nemmeno alcuna posizione dei potenziometri. Attenzione quindi a non toccarli distrattamente o si perderà il suono appena elaborato, anche perché sono molto sensibili.

Arturia MiniBrute 2

6. Arturia MiniBrute 2

Il piccolo synth Arturia si è evoluto

  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Facilità d’utilizzo
  • Tasti un po’ troppo leggeri

Prezzo 530,70 €

Il synth con il miglior rapporto qualità prezzo è il MiniBrute 2, dotato di alcune novità molto interessanti: un secondo VCO, un secondo LFO, nuove possibilità di modulazione della frequenza VCO e filter.

Il MiniBrute 2 è la naturale evoluzione del synth Arturia che ha rivoluzionato la scena analogica con le sue forme d’onda miscelabili, il filtro analogico Steiner-Parker e il fattore Brute. Grazie all’upgrade relativo all’architettura modulare, ora può espandere i suoi orizzonti al mondo Eurorack modulare.

Con controller intuitivi e una patch bay bene in vista, il MiniBrute 2 si dimostra un ottimo prodotto sia in studio di registrazione che in una configurazione live, grazie anche alla tastiera 25 tasti con aftertouch, un arpeggiatore e un sequencer integrati, configurabili tramite MIDI o attraverso la più pratica porta usb.

Il sintetizzatore è semi-modulare con parametri già preimpostati e instradati che rendono facile iniziare ad utilizzarlo subito.

Roland JU-06A Boutique

7. Roland JU-06A Boutique

Il meglio dei synth Juno Roland in uno solo

  • Racchiude il meglio del Juno-60 e del 106
  • Molto versatile e facile da usare
  • Ottimo sound analogico
  • Polifonia a sole 4 voci

Prezzo 395,00 €

Tutti conoscono gli storici synth Roland Juno-60 e Juno-106 che hanno contribuito a scrivere la storia della musica Anni ‘80. Il JU-06A ha in sé il suono, l’aspetto e le caratteristiche di questi modelli storici, in un unico strumento affidabile, moderno e portatile.

La replica del sound vintage Roland è talmente accurata e fedele che pure il chorus è molto rumoroso, come era nel passato. Ma entrando nel menù il rumore di fondo è riducibile oppure eliminabile del tutto.

Il Roland JU-06A funziona a batterie e ha un altoparlante integrato, quindi è comodamente utilizzabile ovunque. Per lunghe sessioni in studio o live, si può collegare all’alimentazione elettrica tramite la porta usb.

Il JU-06A si può collegare a qualsiasi master keyboard o DAW, oppure si può acquistare la tastiera dedicata Roland K-25m per avere uno strumento autonomo. Si può anche aggiungere l’apposita dock che permette di avere tre comode posizioni di inclinazione.

La Roland ha inserito nel JU-06A il meglio del Juno-60 e del Juno-106. Del primo ha il filtro passa-alto, del secondo la modulazione di larghezza di impulso controllabile dall'inviluppo del 60 e l'esclusivo comportamento del filtro di entrambi, commutabile istantaneamente dal pannello frontale. Ha integrato l’arpeggiatore sia del 60 che del 106 e uno step sequencer da 16 integrato.

Tramite l’ingresso clock esterno si può sincronizzare a strumenti vintage o sistemi Eurorack. Ha 2 chorus integrati e un delay. La sua programmazione è semplicissima, cosa che compensa, insieme alla qualità sonora, la polifonia limitata a sole 4 voci.

Novation MiniNova

8. Novation MiniNova

Il piccolo sintetizzatore digitale dal suono grande

  • Vocoder integrato
  • Ampia scelta di suoni
  • Tasti un po’ piccoli
  • Oscillatori digitali migliorabili

Prezzo 329,00 €

Il Novation MiniNova è un sintetizzatore compatto con tastiera da 37 tasti sensibili alla dinamica e un grande pantone di suoni ed effetti.

All’interno si trovano 256 suoni, da quelli del mitico Moog a quelli di Pad vari. Altri 128 sono memorizzabili dall’utente nella memoria interna e attraverso il collegamento tramite la porta usb, tutti i suoni extra si possono salvare nel computer. Se avesse un numeratore per richiamare i suoni, sarebbe una comodità davvero gradita.

La scelta tra tanti suoni è semplificata da un filtro applicabile in base allo stile o la musica, tra rock/pop, hip hop, dubstep e altri. In più la Novation pubblica costantemente sul proprio sito web nuovi sound pack gratuiti, creati da rinomati artisti e sound designer.

Il punto forte sta sicuramente nella funzione Vocoder integrata, chiamato VocalTune dalla Novation. Parlando o cantando nel microfono la voce verrà direttamente sintonizzata con le note che si stanno suonando sulla tastiera. Alla risultante, si potranno aggiungere i tanti effetti integrati nel MiniNova, dal riverbero alla distorsione, dal chorus alla compressione, al phaser.

Novation MiniNova ha a disposizione tre oscillatori, due filtri, sei inviluppi, tre LFO e 36 diversi wavetable. Tutti utilizzabili facilmente e in maniera intuitiva che rendono il MiniNova un ottimo prodotto per chi si è appena affacciato a questo tipo di strumenti.

Behringer Neutron

9. Behringer Neutron

Il synth legato agli anni ‘70 e ‘80

  • Cura dei suoni storici
  • Modalità parafonica integrata
  • Occupa molto spazio in un Eurorack

Prezzo 244,00 €

Negli anni ‘70 e ‘80 i synth erano molto grandi, scomodi e costosi. La Behringer con il Neutron intende risolvere suddetti problemi con un modello di synth che entra tranquillamente in un Eurorack, istituendo un legame diretto con il sound tipico di quelle generazioni tramite la riprogettazione dello storico chip V3340.

Il Neutron è un synth semi-modulare parafonico. La modalità parafonica consente ai due oscillatori di essere intonati in maniera indipendente quando viene suonata più di una nota MIDI. I due oscillatori possono quindi evolversi e interagire tra loro.

Il percorso del segnale analogico puro (rigorosamente monofonico) si basa su autentici progetti di filtri VCO, VCF, VCA e variabili di stato in combinazione con un LFO flessibile multi-onda e il classico Bucket Brigade Delay. L'architettura semi-modulare con routing predefinito non richiede patch per prestazioni immediate. Il controllo della forma d'onda oscillatore si fonde ottimamente tra 5 forme (tono mod, impulso, seghetto, triangolo, seno). 

Il circuito completamente analogico all'interno di NEUTRON fornisce 25-640 ms di tempo di ritardo, per echi nitidi e incisivi.

La porta USB e la connessione MIDI permettono grande compatibilità con le varie DAW e altre tastiere musicali.

All’interno della confezione si trovano delle istruzioni molto dettagliate su cosa fare per i collegamenti, soprattutto vista la notevole patch da 32 in x 24 out. Ottima cosa per chi è alle prime armi nel mondo synth.

Korg Volca Keys

10. Korg Volca Keys

Il sintetizzatore Korg che si auto-tara per essere sempre pronto all’uso

  • Auto-sintonizzazione degli oscillatori
  • Ottimo per imparare la basi del mondo dei synth
  • Design poco accattivante
  • Piccola tastiera touch non proprio comoda

Prezzo 130,00 €

Volca Keys è un sintetizzatore che aggiunge un nuovo capitolo alla lunga e leggendaria storia dei sintetizzatori analogici di Korg: analogico a 3 voci, ha 27 tasti e genera un suono potente dal suo case compatto.

Il Korg Volca Keys fa parte di una serie che, partendo dagli storici Monotron, Monotribe e MS-20 mini, si compone anche di un synth bass e una groove box.

La caratteristica in risalto di questo synth è la funzione di auto-taratura. Un annoso problema dei sintetizzatori analogici è che il loro tono soffre i cambiamenti di temperatura o il passare del tempo. Il Volca ha integrata una funzione di auto-sintonizzazione dei propri oscillatori. Non bisognerà attendere che si scaldi prima di un’esibizione o di una sessione in studio.

Tra le opzioni possibili presenta 3 VCO, 1 VCF, 1 VCA, 1 LFO e 1 EG. Le possibilità sono infinite; si possono usare i tre oscillatori per suonare accordi, suonarli all'unisono con detune per produrre solide linee soliste, o applicare la modulazione ad anello per creare suoni metallici lontani.

Il Korg Volca Keys include un effetto delay e tre sintetizzatori true-analog con sequencer incorporati per generare i migliori lead, bassi o ritmi analogici. Lo step sequencer è al massimo da 16 (probabilmente non tantissimi) e nella memoria interna è possibile memorizzare fino a 8 sequenze.

La presa SYNC e il connettore MIDI IN consentono prestazioni sincronizzate con più unità o con la DAW tramite la porta USB. Un’interessante possibilità è quella di utilizzare l'app per iPhone "SyncKontrol" per controllare in modalità wireless il tap tempo, le impostazioni dello swing e la riproduzione sincronizzata con le app di musica iOS tramite WIST.

Il Korg Volca Keys è dotato di un piccolo altoparlante nella parte posteriore del case e di batterie che permettono di suonare ovunque ci si trovi.

IK Multimedia UNO Synth

11. IK Multimedia UNO Synth

Il synth analogico economico

  • Funzione Auto-tune integrata
  • Ricca varietà di suoni
  • Materiali fragili
  • Può avere rumore di fondo

Prezzo 165,00 €

UNO Synth è il sintetizzatore monofonico analogico portatile che segna l'ingresso di IK Multimedia nel mondo dei synth hardware. Grazie alla collaborazione con il produttore italiano di synth Soundmachines e del synth guru Erik Norlander (uno dei creatori dello storico Alesis Andromeda), IK Multimedia ha sviluppato uno strumento con un suono dal forte carattere analogico e dalla programmabilità immediata, con un prezzo molto competitivo. 

Nonostante UNO Synth sia monofonico, i suoi due oscillatori indipendenti possono essere regolati in modo da generare suoni simili a pad, anche con intervalli di ottave. Un singolo oscillatore può suonare come se fossero due mentre il secondo oscillatore può essere accordato su un'ottava - o altro intervallo - per timbri avanzati in stile modulare.

UNO Synth include 100 preset pronti all’uso di cui 80 completamente riscrivibili. Ad ogni preset è associato anche un arpeggio ed una sequenza, per una versatilità musicale ancora maggiore.

E’ disponibile un editor per Mac/PC/iOS per controllare UNO Synth tramite computer/iPhone/iPad, memorizzare e gestire un numero illimitato di preset, grazie ad una connessione usb.

L’UNO Synth è dotato di un effetto delay per aumentare la tavolozza dei colori sonori. E grazie al sistema di auto-tuning è subito pronto all’uso, live o in studio o ovunque vi troviate. Infatti le dimensioni contenute, il suo peso leggero e l’alimentazione a batteria ne fanno un prodotto facilmente trasportabile.

L’ingresso audio integrato consente di collegare altri dispositivi in cascata, come ad esempio una drum machine oppure master keyboard tramite la porta MIDI.

Korg Nu Tekt NTS-1

12. Korg Nu:Tekt NTS-1

Il synth da assemblare

  • Suono ottimo rapportato al prezzo
  • Emulazione di storici motori audio Korg
  • Non ha batteria integrata
  • Difficile collegarlo ad una master keyboard

Prezzo 98,00 €

Il synth NTS-1 della Korg, a dispetto delle dimensioni davvero contenute da stare in una mano, è dotato di un motore audio direttamente ispirato agli acclamati Prologue e Minilogue xd, un singolo oscillatore digitale monofonico, insieme ad un arpeggiatore che include più gamme, scale e modalità.

Gli effetti integrati, eredità diretta del Minilogue, si compongono di riverberi, effetti di modulazione e delay, da miscelare a piacimento.

Nell’arpeggiatore, la lunghezza del pattern può essere regolata (da 1 a 24 step) e, tramite sincronizzazione esterna, anche la durata dello step può essere regolata (note dalla 16° alla 64°).

Purtroppo manca una batteria integrata, che l’avrebbe reso davvero portatile. Per essere alimentato va collegata la presa usb ad un alimentatore o al computer.

Viste le dimensioni così contenute, la tastiera non è ovviamente facilissima da suonare. Molto meglio collegare l’NTS-1 ad una tastiera esterna. Per farlo purtroppo bisogna acquistare uno specifico adattatore (un riduttore MIDI di Tipo A) non molto facile da reperire.

Infine una curiosità: quando acquisterete questo strumento musicale, non preoccupatevi se lo troverete smontato nella scatola… La cosa è prevista dalla Korg che preferisce farlo assemblare dall’utente!