I 10 Migliori Monitor da Studio 2020

Hai bisogno di una coppia di monitor affidabili per mix di qualità superiore? Ecco quali sono i migliori monitor da studio nearfield oggi in commercio, per produzioni professionali e home recording.

migliori monitor da studio

Per produzioni musicali di qualità e sound design, i monitor da studio sono un accessorio indispensabile.

Una visione a nudo dello spettro sonoro, di una traccia o del mix di registrazione audio, è indispensabile quando si producono musica o altri contenuti multimediali a tracce separate (anche per produzioni video e per colonne sonore di film).

I monitor audio permettono di sentire i difetti del mix, al fine di andare ad agire più efficacemente sui diversi parametri e produrre un risultato migliore per l’ascolto sui comuni altoparlanti o cuffie consumer rivolte al pubblico.

Per home recording e home studio, la scelta ideale sono le casse monitor attive nearfield, le più adatte per essere posizionate su una scrivania, scaffale, o stand dedicati, a distanza ravvicinata dalla postazione di missaggio.

Per studi professionali, la scelta dei monitor da studio, va fatta tenendo bene in considerazione aspetti importanti come la dimensione dello studio di registrazione, la risposta in frequenza delle casse, il budget di prezzo e l’affidabilità nel tempo.

I monitor audio di fascia alta sono consigliati a coloro che passano diverse ore nello studio di registrazione, in quanto permettono lunghe sessioni di missaggio senza affaticare l’orecchio.

Per un uso sporadico e per produzioni di livello semi-professionale o amatoriale, è più indicato scegliere casse monitor entry level meno costose.

Di seguito trovi la nostra classifica dei migliori monitor da studio per tutti i livelli, dai modelli di fascia alta a quelli di fascia economica con descrizione delle caratteristiche principali. 

KRK Rokit RP7 G4

1. KRK Rokit RP7 G4

I migliori monitor audio per studio di alto livello

  • Fedeltà eccezionale
  • Porta bass reflex frontale
  • Opzioni EQ per installazione
  • Display sul retro difficile da vedere

Prezzo 448,00 €

Tra le migliori casse monitor del 2020, se volete un paio di monitor da studio professionali per la registrazione e l’ascolto audio, le KRK Rokit RP7 G4 sono le prime in classifica.

La nuova versione della serie G4 include woofer e tweeter entrambi costruiti in kevlar, entrambi di colore giallo ad identificare il brand, e con porta bass reflex frontale che risulta utile quando vogliamo sistemare i monitor vicino al muro.

Entrambe le casse portano un amplificatore interno di classe D, e pesano 7.6 kg. Per avere un migliore grip sulla scrivania o sul piano di appoggio, la base è fatta di materiale antiscivolo.

Le ROKIT 7 hanno una risposta in frequenza 42Hz - 40KHz, una potenza in uscita da 145 Watts e accettano ingresso TRS/XLR bilanciato.

L’installazione è la parte più importante di un monitor da studio. Per ottenere il suono più fedele possibile a seconda della stanza in utilizzo, le Rokit 7 G4 nascondono sul retro un piccolo display LCD che fornisce informazioni utili di equalizzazione. Il pulsante a lato permette di selezionare diverse combinazioni e regolare l’equalizzazione del monitor alla perfezione.

Una volta installate correttamente, questi monitor da studio vi aiuteranno a creare dei missaggi perfettamente bilanciati ed ottenere la visione sonora reale delle tracce audio.

Adam A5X

2. Adam A5X

Monitor attivi professionali per studi di medie dimensioni

  • Qualità costruttiva eccellente
  • Stereolink per controllo volume L/R
  • Non affaticano l’orecchio
  • Peccano leggermente in basse frequenze

Prezzo 404,00 €

Se siete in cerca di un paio di monitor da studio professionali di fascia alta che possano resistere nel tempo, dalla qualità costruttiva eccellente, e ottime per home recording per affidabilità del suono e produzioni musicali di alto livello, vi consigliamo le ADAM A5X.

Queste casse monitor amplificate sono composte da un woofer 5.5” e un tweeter X-ART di fabbricazione tedesca. Il woofer, che copre le basse frequenze e i medi, lavora sotto i 2.5kHz ed è spinto da una bobina da 1.5” e da un amplificatore 50W PWM.

Il risultato ultimo è che quando siamo seduti di fronte a questi monitor avremo piena consapevolezza dei minimi cambiamenti nel mix, per un feedback immediato dello spettro sonoro quando siamo in fase di post-produzione.

Altra caratteristica che abbiamo notato durante i test è che l’utilizzo intensivo dei monitor da studio ADAM A5X è privo di affaticamento. La funzione STEROLINK è inoltre utile per cambiare il volume di entrambe le casse utilizzando il potenziometro di uno dei monitor, per mantenere il livello bilanciato su entrambi i canali. 

Anche a volumi molto elevati, le ADAM A5X ritengono perfettamente la chiarezza del suono che ci aspettiamo da un paio di monitor di fascia alta, per distinguere a dovere i vari strumenti musicali e riuscire ad eseguire un missaggio dal bilanciamento corretto.

La risposta in frequenza di questi monitor è 50 Hz - 50 kHz, quindi peccano leggermente nelle basse frequenze. Sono comunque consigliate per qualsiasi tipo di genere musicale e una volta fatto l’orecchio sul suono prodotto, saprete regolarvi di conseguenza.

KRK Rokit RP5 G4

3. KRK Rokit RP5 G4

I migliori monitor da studio per home recording in assoluto

  • Ricchezza di dettaglio e spettro sonoro
  • Rapporto qualità prezzo insuperabile
  • Opzioni di controllo EQ per installazione
  • Potenza non elevata
  • Display LCD sul retro

Prezzo 359,00 €

Le ROKIT 5 sono i migliori monitor da studio per qualità prezzo. Con una potenza in uscita da 55 Watt ed una risposta in frequenza 43Hz - 40KHz, sono particolarmente consigliate ad uno studio di registrazione di piccole dimensioni e all’home recording.

Nel progettare questa nuova serie, l’azienda KRK ha fatto cambiamenti notevoli alla linea di studio monitor nearfield di fascia economica, avvicinandole ai modelli più costosi tramite integrazione di nuovi materiali di costruzione e design completamente rivisto.

Il kevlar, un materiale riservato ai monitor di fascia media e professionale, ora si ritrova anche nella linea entry level ed appunto nelle ROKIT 5, dove abbiamo un woofer da 5 pollici e un tweeter da 1 pollice entrambi costruiti con questa tecnologia.

Il tutto va a vantaggio di una migliore resa sonora e affidabilità dei monitor, soprattutto nelle alte frequenze. Si sente infatti la differenza tra le G3 e le G4 quando colleghiamo le casse monitor alla stessa fonte sonora. Con le RP5 G4 la fascia alta delle frequenze rivela uno spettro sonoro più ampio, e ci permette di investigare più nel dettaglio tutti gli elementi musicali.

Come per le altre casse monitor della stessa linea, anche qui troviamo un display LCD sul retro di ciascuna cassa, per bilanciare l’equalizzazione a seconda della stanza. Quando le casse vengono installate a distanza ravvicinata dal muro, consigliamo di girare una delle casse per vedere bene il monitor mentre si ascolta l’altra, e poi copiare le impostazioni da una cassa all'altra.

Genelec 8010A

4. Genelec 8010A

I migliori studio monitor portatili

  • Portabilità eccezionale
  • Qualità costruttiva
  • Prezzo elevato per monitor da 3 pollici

Prezzo 281,00 €

Le Genelec 8010A sono i monitor da studio migliori per i produttori musicali in movimento, queste casse per home recording possono essere comode per essere spostate da una location all’altra e custoditi in una borsa di piccole dimensioni, con peso contenuto.

Abbiamo un woofer da 3 pollici ed un metal-dome tweeter da 0.75”, spinti da una coppia di amplificatori di classe D da 25W l’uno. Crossover impostato sui 3kHz.

Come per le altre casse Genelec, troviamo una base che ci permette di angolare le casse, mentre le griglie protettive sono utili a proteggere sia il woofer che il tweeter da eventuali incidenti.

Pur essendo delle casse di piccole dimensioni, troverete tutta la qualità Genelec per cui l’azienda è famosa, con qualità costruttiva eccellente e suono molto preciso. Essendo questo un modello piccolo e compatto, con woofer di circonferenza inferiore rispetto agli altri monitor da studio professionali, per avere più bassi dovrete aggiungere un subwoofer dedicato.

In una piccola stanza d’albergo o per setup on-the-go, le troviamo comunque molto utili, e ci permettono di lavorare al missaggio in maniera professionale ovunque ci troviamo.

Certo, il fattore portabilità ed il brand Genelec significa dover pagare un prezzo più premium rispetto ad un monitor più potente di una marca diversa, ma per artisti sempre in giro questa è una delle poche soluzioni disponibili. 

Yamaha HS8

5. Yamaha HS8

La migliore alternativa ai classici Yamaha NS10

  • Oneste nella rappresentazione del suono
  • Perfette per studi professionali
  • Buona potenza in uscita
  • Il suono troppo onesto talvolta è fonte di irritazione

Prezzo 282,99 €

Se cercate dei monitor da studio o home recording compatti, per rivelare tutte le imperfezioni del missaggio sonoro, molto simili alle classiche NS10, andate sulle Yamaha HS8.

Come per le NS10, amerete l’onestà di queste casse, e talvolta le odierete anche per essere fin troppo oneste! Ma il risultato sonoro che poi otterrete negli impianti di amplificazione consumer sarà poi eccezionale grazie appunto all’efficacia di questi monitor da studio.

Ogni cassa attiva biamplificata è composta di woofer da 8”, tweeter da 1” e porta bass reflex sul retro. Poco indicate per stanze di piccole dimensioni, questi studio monitor trovano la loro locazione migliore nelle stanze con ampio respiro e spazio aperto di fronte alla postazione mixer.

Hanno una buona risposta in frequenza, 38Hz - 30kHz, e sono biamplificate per una potenza totale di 120 Watt per coppia.

Se proprio le dovessimo installare vicino ad una parete, hanno un selettore posteriore che permette di attivare la funzione “room control”, per abbassare la potenza delle basse frequenze. Inoltre, con l’opzione “high trim” potrete tagliare o alzare le alte frequenze di 2dB. 

Yamaha HS5

6. Yamaha HS5

Le casse monitor per stanze piccole dal suono più puro

  • Suono naturale e crudo
  • Rapporto qualità prezzo
  • Non adatte per stanze di grandi dimensioni

Prezzo 369,00 €

Le casse monitor Yamaha HS5 sono le migliori per avere una rappresentazione sonora cruda e veritiera del missaggio audio in una stanza di piccole dimensioni o in una camera da letto.

Queste casse suoneranno poco entusiasmanti quando le usiamo per produrre musica, ma ci renderemo conto della loro efficacia solo quando andremo a sentire i nostri missaggi sulle casse Hi-Fi e cuffie consumer.

Qui ci renderemo conto di quanto sia importante possedere dei monitor da studio così onesti ed affidabili, per ottimizzare le nostre produzioni musicali nel miglior modo possibile.

Per stanze di piccole dimensioni come studi casalinghi, soprattutto quando la nostra postazione PC è a ridosso della parete, è inutile andare ad acquistare casse monitor più potenti di queste. Se andate su un woofer da 7, 8 o 10 pollici in una stanza piccola otterrete un suono dove le basse frequenze sovrasteranno le alte frequenze, e non riuscirete a capire bene quale sia il suono reale.

Per questo le Yamaha HS5, con il loro woofer da 5 pollici e la risposta in frequenza da 54Hz - 30kHz offrono un ottimo compromesso per studi casalinghi, per darvi l’assoluta certezza che l’immagine sonora è quella effettiva che state ascoltando.

Invece quando le montate all'interno di studi professionali con ampio respiro e larghi spazi, sono poco efficaci e suonano troppo sottili, quindi in questi casi è meglio andare sulle casse Yamaha più grandi come le HS7 o HS8. 

Pioneer DJ DM-40

7. Pioneer DJ DM-40

I migliori monitor da studio economici per DJ home studio

  • Qualità costruttiva superiore alla concorrenza in questa fascia di prezzo
  • Porta bass reflex frontale per bassi più ricchi e dettagliati
  • Meno flat di altri monitor da studio
  • Solo una cassa è amplificata

Prezzo 131,29 €

Le Pioneer DJ DM-40 sono perfette per i DJ che vogliono far pratica nel missaggio delle tracce per preparare un evento live. Il feedback che queste casse producono è molto simile a quello che avremo poi in un evento dal vivo con impianti di amplificazione PA per discoteche e concerti, ma ad un volume ovviamente più basso.

Comunque per uso casalingo, il volume di questi monitor vi sorprenderà, perché se alzate la tacca vicino ai livelli massimi, sapranno ricreare un’ottima spinta.

Sono monitor da studio pieni di basse frequenze, lo vogliamo ribadire per evitare di creare confusione. Non sono adatte per il missaggio di produzioni musicali, ma sono più adatte per ascolto di tracce già pronte all'uso. Non hanno l’onestà e la fedeltà delle altre casse monitor e producono un suono ricco, simile alle casse per impianto Hi Fi.

La qualità costruttiva è veramente eccezionale in questa fascia di prezzo. Altre casse monitor da DJ che abbiamo testato sono leggere, poco ferme, plasticose ed evidentemente economiche. Le DM-40 invece, pur rientrando nella fascia economica di prezzo, sono costruite in legno e pesano 2.7 Kg, permettendo ai coni di muoversi liberamente senza creare vibrazioni sulla cassa.

L’amplificatore di classe A/B è integrato in una delle due casse, mentre l’altra funge da slave. La risposta in frequenza è 70 - 30000 Hz.

PreSonus Eris E5

8. PreSonus Eris E5

Le migliori casse monitor da studio entry level

  • Qualità prezzo invidiabile
  • Suono ben bilanciato
  • Meno fedeli rispetto alle casse più costose

Prezzo 114,99 €

Le casse monitor da studio PreSonus Eris E5 rappresentano un investimento irrisorio rispetto alle casse monitor professionali, e comunque sono capaci di farvi sentire la musica in maniera onesta e precisa. Le consigliamo a chi non ha molti soldi da spendere per installare un piccolo studio di registrazione o per l’home recording.

Sono composte da woofer 5.25” e dome tweeter 1”, la risposta in frequenza è 53 Hz - 22 kHz e ogni cassa integra due amplificatori separati per le frequenze basse (45W) e le frequenze alte (35W).

La porta bass reflex posta sulla parte frontale della cassa, è sinonimo di chiarezza e dettaglio nella rappresentazione delle basse frequenze, e significa anche poterle posizionare a ridosso del muro senza avere tanto ritorno.

La funzione Acoustic Space, che trovate sul retro della cassa monitor, aiuta a configurare il suono a seconda della stanza, e attenua le frequenze sotto gli 800Hz. Utile ad esempio quando le si posizionano vicino ad un muro, per evitare ritorni dei bassi.

Invece la funzione Cut Off taglia le frequenze basse sotto i 100 o gli 80Hz, che può essere utilizzata ad esempio quando vorremo installare anche un subwoofer dedicato a quelle frequenze. I potenziometri dei medi e delle alte frequenze sono utili per impostare il volume corretto rispettivamente attorno a 1kHz e sopra i 10kHz.

Per il prezzo a cui vengono vendute, non riusciamo a trovare nessuna alternativa a questi monitor da studio, sono veramente il miglior modello in circolazione nella fascia economica sotto i 150 euro. 

Mackie CR3

9. Mackie CR3

Le migliori casse monitor da studio di registrazione sotto i 100 euro

  • Prezzo estremamente competitivo
  • Buone prestazioni
  • Spettro sonoro ampio
  • Stancano un po’ dopo ore di ascolto

Tra i migliori monitor da studio economici, le M-Audio sono consigliate se siete alla ricerca di una coppia di monitor da studio entry level di buona qualità. Abbastanza potenti per una stanza di piccole-medie dimensioni, vi faranno spendere il meno possibile per rimanere comunque nella fascia di prodotti dedicati esclusivamente all’home recording.

Questo è il modello da 5 pollici più economico che potrete trovare in commercio, e con il woofer costruito in kevlar avrete una risposta sonora molto convincente.

All’interno di ognuna delle due casse bi-amplificate, troviamo due amplificatori da 60W e 40W dedicati rispettivamente alle basse ed alte frequenze, con crossover settato sui 2.5kHz. La risposta in frequenza è 52 Hz – 35 kHz.

Sul retro, abbiamo un ingresso XLR ed un ingresso jack TRS, per collegare le casse alle vostre schede audio e mixer dedicati alla produzione di musica.

Vicino al potenziometro del volume, la funzione Acoustic Space permette di impostare il switch su tre diverse posizioni: flat, -2dB e -4dB. Questo ci permette di cambiare il suono a seconda delle dimensioni della stanza, per darci un po’ di flessibilità nel posizionamento dei monitor, soprattutto quando il muro è a ridosso della postazione PC.

A livello pratico, quando le utilizziamo per il missaggio di tracce audio, è vero che non avremo esattamente la stessa capacità di sentire i difetti che le casse professionali rivelano, ma per chi non ha molto da investire e vuole una coppia di monitor da studio per iniziare a comporre musica, le consigliamo vivamente per il loro elevato rapporto qualità prezzo. 

M-Audio BX5 D3

10. M-Audio BX5 D3

I monitor da studio attivi per chi comincia

  • Versatili per produrre musica ed ascoltare contenuti
  • Prezzo contenuto
  • Basse frequenze poco presenti
  • Qualità costruttiva non eccellente

Prezzo 95,00 €

Se volete produrre musica originale, o se lavorate con editing video e volete fare un upgrade dalle normali casse PC a un paio di monitor di riferimento entry level, siete nel posto giusto.

Le Mackie CR3 posseggono la caratteristica più importante di una cassa monitor, cioè la capacità di riprodurre musica in modalità flat per farvi sentire la reale immagine sonora del vostro mix.

Capiamoci, non sono eccezionali quanto gli studio monitor descritti sopra, ma aiutano a produrre risultati più efficaci. Sono anche molto buone per ascoltare musica in streaming e guardare film, quindi sono la mezza via ideale per chi cerca un paio di casse economiche tuttofare.

Sono particolarmente consigliate per stanze di dimensioni molto piccole, o per utilizzo in casa, perché con il loro piccolo woofer da 3 pollici non riescono a creare una spinta notevole (soprattutto nelle basse frequenze). La risposta in frequenza è 80Hz - 20kHz.

Una delle due casse è quella master, mentre l’altra è slave. L’amplificatore, i controlli e i cablaggi sono tutti nella cassa master, e potrete decidere quale utilizzare come left-right a seconda delle vostre esigenze. Sulla cassa master troverete il potenziometro del volume comodamente raggiungibile.

Ad indicare che sono casse attive anche per la riproduzione di contenuti multimediali da PC, sulla parte frontale troviamo un ingresso AUX per inserire uno smartphone o altra fonte sonora, ed un’uscita cuffie.

Le connessioni input disponibili sul retro della cassa amplificata sono TRS bilanciati e RCA non bilanciati. Qui troviamo una porta bass reflex, e l’uscita per la cassa slave.