Beats Flex Recensione

Auricolari bluetooth economici dotati di un ottimo livello di autonomia

beats flex recensione

Pro:

  • Prezzo
  • Connessione molto stabile
  • Buon livello di autonomia
  • Porta USB-C

Contro:

  • Manca la certificazione IP per resistenza ad acqua e sudore
  • Fit nell’orecchio un po’ incerto
  • Scarso isolamento acustico

Verdetto:

I Beats Flex sono auricolari economici di buona qualità, consigliati in particolare per utenti Apple. Anche se non si tratta di un modello true wireless, sono comodi da indossare e leggeri da trasportare, grazie ai magneti che li tengono agganciati intorno al collo quando non vengono utilizzati. Dotati di un’ottima autonomia, hanno una qualità audio soddisfacente sia durante l’ascolto di brani musicali o podcast, sia in chiamata.

PUNTEGGIO 

3/5

I Beats Flex sono auricolari wireless con filo, una sorta di seconda generazione dei BeatsX, caratterizzati da un prezzo inferiore. Anche se leggermente più ingombranti di un paio di cuffie true wireless, sono comunque molto leggeri e pratici da portare in giro, grazie anche al cavo Flex-Form antigroviglio e al magnete che tiene agganciate tra loro le due cuffiette quando non vengono indossate.

In particolare, sono adatti a chi cerca un auricolare wireless meno impegnativo dal punto di vista del prezzo rispetto alle altre proposte Apple (Airpods e Airpods Pro), ma sempre di buona qualità.

Dal punto di vista della qualità audio, i Beats Flex non stupiscono, ma d’altronde, come è facile capire anche soltanto dal prezzo, non siamo certo di fronte ad un prodotto per audiofili. Si tratta di auricolari di buona fattura, comodi da avere con sé nel corso della giornata per ascoltare qualche brano mentre si sbriga una commissione, per fare una telefonata durante una passeggiata, durante un viaggio in treno o in altri momenti di attesa. Quando non vengono utilizzati, possono essere comodamente portati al collo; sono sicuramente meno facili da perdere rispetto ad un modello true wireless.

Nonostante abbiano molte funzionalità pensate per i dispositivi appartenenti all’ecosistema Apple, questi auricolari Beats sono versatili e si adattano bene anche al funzionamento con prodotti Android. Al posto del connettore Lightning proprietario usato da Apple per la ricarica, sono dotati di connettore USB-C. L’ottima durata della batteria garantisce un utilizzo senza pensieri e la funzionalità di ricarica rapida permette di ottenere in pochi minuti l’autonomia necessaria per oltre un’ora di utilizzo.

Per scoprire più nel dettaglio le caratteristiche, i pregi e i difetti di questi auricolari, non ti rimane che proseguire con la lettura di questa nostra recensione dei Beat Flex.

Design

Gli auricolari Beats Flex si presentano bene a livello estetico: semplici, ma al tempo stesso moderni ed eleganti. I pulsanti, il cavo e gli altri dettagli sono ben rifiniti, la sensazione complessiva non è quella di un prodotto economico. La “B” del logo Beats serigrafata sulla plastica è ben evidente all’esterno dell’auricolare.

Il cavo Flex-Form che unisce i due auricolari è piatto, di gomma morbida all’esterno, ed è antigroviglio: i Beats Flex potranno dunque essere infilati in tasca o nello zaino senza rischiare di dover perdere poi tempo a sbrogliare una matassa di filo. La struttura in Nitinol garantisce inoltre un’elevata resistenza a piegamenti, strattoni e altre sollecitazioni. Gli auricolari hanno tutte le carte in regola per durare a lungo, anche se vengono un po’ maltrattati.

Microfono e controlli delle cuffie (pulsante di accensione, bilanciere del volume…) si trovano su due capsule posizionate su entrambi i capi del filo: questo garantisce un migliore bilanciamento degli auricolari quando sono indossati. Sono disponibili in 4 diverse colorazioni: nero Beats, giallo limone, azzurro etere e grigio nuvola.

Manca una certificazione IP contro acqua e polvere: difficilmente ci saranno problemi con qualche occasionale schizzo d’acqua, ma l’utilizzo sotto la pioggia è senza dubbio sconsigliato. Comunque, chi è alla ricerca di un paio di auricolari adatti allo sport, potrebbe valutare l’acquisto di un modello più specifico resistente al sudore, con certificazione almeno IPX4.

Controlli

Come abbiamo detto, i controlli degli auricolari sono posizionati su due capsule che, una volta indossati, l’utilizzatore si ritroverà ai lati della testa. Nella capsula sinistra troviamo, oltre al microfono e alla porta USB-C necessaria alla ricarica, un tasto multifunzione tondo, che ha sostituito i 3 pulsanti presenti sul modello di auricolari precedenti, i BeatX. Da qui si gestisce la riproduzione con i comandi play, pausa, skip e richiamo dell’assistente vocale. Sempre a sinistra troviamo il bilanciere del volume.

Nella capsula destra invece c’è il pulsante di accensione e spegnimento delle cuffie, insieme alla batteria. Gli auricolari sono dotati di un sensore che interrompe la riproduzione quando vengono rimossi dall’orecchio e si agganciano magneticamente tra di loro, grazie alle calamite incluse al loro interno; allo stesso modo, la musica in pausa ripartirà non appena gli auricolari verranno separati. Se invece si riceve una chiamata, basterà indossare i Beats Flex per rispondere automaticamente (c’è comunque la possibilità di disattivare questa funzione, se ad esempio si vuole evitare di rispondere senza volerlo a telefonate indesiderate).

Questa funzionalità è leggermente meno pratica di quella inclusa negli AirPods (che sono dotati di un sensore in grado di capire quando si trovano nell’orecchio), ma è comunque molto comoda per l’utente e facilita il risparmio della batteria.

beats flex recensione controlli

Comfort e indossabilità

I Beats Flex pesano davvero poco, 18,6 grammi, e sia indossati, sia lasciati cadere sul collo, sarà davvero facile dimenticare di averli con sé. Come abbiamo già visto, si tratta di due auricolari magnetici, vale a dire dotati di calamite che li tengono agganciati tra loro quando non vengono utilizzati. In questo modo possono essere portati al collo senza rischiare di perderli (il filo di 16mm le fa arrivare appena sotto il petto: forse una lunghezza un po’ eccessiva per i gusti di qualcuno).

Nell’orecchio il livello di comfort è buono anche per un ascolto continuativo, ma non eccellente. Nella confezione troviamo 4 diverse misure di gommini e trovare quella giusta per la propria conformazione fisica non sarà difficile. Gli auricolari rimangono ben posizionati nell’orecchio, senza scivolare via anche se ci si muove un po’. La sensazione una volta indossati però, è che non siano mai perfettamente saldi; questa incertezza, anche se solo percepita, potrebbe risultare un po’ sgradevole per qualche utilizzatore.

Caratteristiche e Connettività

I Beats Flex sono equipaggiati con il ben noto chip Apple W1, che offre qualche funzionalità in meno rispetto al più recente chip per cuffie H1 (su tutte: lo switching automatico tra device iOS), ma che comunque garantisce un’esperienza fluida e semplificata agli utenti Apple per quanto riguarda il collegamento e la sincronizzazione con i propri dispositivi. Sarà sufficiente accendere gli auricolari per visualizzare il popup di connessione sull’iPhone, iPad o iMac in uso.

Una volta connesse, le cuffie potranno essere automaticamente individuate da tutti gli altri device connessi allo stesso account iCloud, e sarà possibile effettuare lo switch da uno all’altro in modo semplice e rapido. Gli auricolari Beats Flex infatti non supportano Bluetooth Multipoint e non possono essere connessi a due dispositivi in contemporanea.

Gli utenti Android dovranno invece procedere con il pairing in modo tradizionale. In alternativa, sarà possibile semplificare questo processo installando l’app Beats, disponibile sul Play Store: una volta accettati i permessi richiesti, si potrà effettuare la connessione in modo simile a quanto avviene su iOS.

I Beats Flex sono dotati di connettività Bluetooth 5.0 e supportano i codec SBC e AAC. Gli utenti Android potrebbero avere qualche problema con il secondo, a seconda dall’hardware in uso. Manca il supporto ad aptX, ma considerando le buone performance di AAC e la fascia di prezzo in cui ci troviamo, l’esperienza di ascolto rimane nel complesso comunque soddisfacente.

La qualità e la stabilità della connessione sono ottime, sia che si utilizzi un dispositivo Android, sia che un iOS. Le performance sono superiori a quelle di gran parte dei modelli true wireless. Non ci saranno incertezze né disconnessioni (se non davvero occasionali) durante l’ascolto.

Sempre per gli utenti Apple, segnaliamo la presenza un’altra interessante funzionalità, che permette all’utente di ascoltare la musica insieme ad un amico, condividendo l’audio riprodotto nei Beats Flex con un altro paio di auricolari Apple compatibili.

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Qualità Audio

Dal punto di vista della qualità audio, i Beats Flex non si discostano molto dal loro modello predecessore, i BeatsX. I bassi sono decisamente enfatizzati, in modo da mantenerli ben udibili anche in ambienti rumorosi, dove lo scarso isolamento degli auricolari rischierebbe di comprometterne la percezione. In una situazione silenziosa l’esperienza di ascolto potrebbe risultare invece eccessivamente sbilanciata sulle frequenze basse. Medi e alti sono ben definiti e garantiscono una buona esperienza d’ascolto sia delle voci nei brani musicali, sia di podcast o di audiolibri.

Per quanto riguarda la qualità audio in chiamata, le performance sono nella media. Il microfono riesce a ridurre, almeno in parte, i rumori di fondo e il vento, mentre la voce di chi parla viene percepita abbastanza bene dall’ascoltatore. Ad aiutare è anche il design bilanciato di questi auricolari Beats: avere due capsule laterali, invece che una da un solo lato, aiuta a non far scivolare troppo in basso il microfono, costringendo l’utilizzatore ad avvicinarlo alla bocca con una mano.

Isolamento Acustico

I Beats Flex offrono un isolamento di tipo esclusivamente passivo. Considerata la fascia di prezzo, sarebbe stato improbabile aspettarsi un sistema di cancellazione attiva del rumore come quello che si trova nelle AirPods Pro.

Una volta indossati e aderenti alle orecchie, gli auricolari riescono a filtrare i rumori esterni soltanto in parte (meglio le frequenze acute di quelle basse). Per l’ascolto in casa o in altre situazioni tranquille non ci saranno problemi, ma chi utilizza molto gli auricolari su mezzi di trasporto, in strada o in ambienti particolarmente rumorosi dovrebbe valutare modelli con un sistema di noise cancellation più efficiente.

Alcuni ascoltatori potrebbero comunque preferire una soluzione di questo tipo per non rimanere completamente isolati dai rumori ambientali, esponendosi a potenziali situazioni di pericolo.

beats flex recensione auricolare

Autonomia

Tra i pregi dei Beats Flex c’è senza dubbio l’autonomia. Il produttore dichiara una durata della batteria che può arrivare alle 12 ore: questo valore non si discosta molto dai risultati ottenibili nella pratica. Rispetto alle BeatX, che raggiungevano una durata di circa 8 ore, il miglioramento è evidente.

Gli auricolari sono dotati anche di una funzionalità di ricarica rapida, chiamata Fast Fuel: con una decina di minuti di ricarica, gli auricolari potranno essere utilizzati per un’ulteriore ora e mezzo di ascolto.

I Beats Flex si ricaricano tramite la porta USB-C situata sulla capsula destra, un’ottima notizia per chi non utilizza device Apple, se si considera che i modelli di Beats precedenti erano dotati di porta Lightning. All’interno della confezione è incluso il cavo per la ricarica; manca l’alimentatore, ma sarà sufficiente procurarsi uno di quelli standard da cellulare.

Beats Flex: Opinioni e Verdetto Finale

I Beats Flex sono uno dei migliori auricolari bluetooth economici del 2021 (qui la classifica completa), in particolare per gli utenti Apple. Con i dispositivi iOS infatti queste cuffie danno il meglio di loro, offrendo un’esperienza più semplice e funzionalità aggiuntive, grazie alla presenza del chip per cuffie Apple W1. Per gli utenti Android le performance rimangono più che buone, soprattutto se si decide di installare la app Beats dal Play Store.

Tra i principali punti di forza di questi earbuds c’è senza dubbio il prezzo. Chi non ha pretese da audiofilo ed è disponibile a rinunciare al design true wireless, troverà nei Beats Flex un prodotto comodo, ben costruito e durevole, senza dover investire una grossa cifra. Per qualità sonora, sono la scelta ideale per l’ascoltatore casual di musica e per chi è alla ricerca di dei nuovi auricolari alternativi a quelli standard dell’iPhone (che adesso non sono più inclusi nella confezione dello smartphone).

Gli auricolari Beats Flex sono leggeri e piacevoli da indossare, da trasportare al collo (grazie all’aggancio magnetico che li rende impossibili da perdere) o in tasca, senza timore che si aggroviglino.

Molto buona l’autonomia, che garantisce fino a 12 ore di ascolto o di chiamata. Una sicurezza in più è rappresentata dalla funzionalità di ricarica rapida, che con soli 10 minuti di charge, permette di ottenere un’ulteriore ora e mezzo di ascolto.

Beats Flex

Prezzo 49,90 €

 

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